https://cqiiarivista.unibg.it/index.php/fpl/issue/feed CQIIA Rivista 2025-04-02T14:14:15+02:00 Redazione CQIIA rivista cqiia.rivista@unibg.it Open Journal Systems <p>CQIIA Rivista</p> https://cqiiarivista.unibg.it/index.php/fpl/article/view/754 Introduzione. Rosa Agazzi e la 'Guida per le educatrici dell’infanzia'. Analisi critiche, comparative e storiche. 2025-04-01T17:39:51+02:00 Evelina Scaglia evelina.scaglia@gmail.com <p>Introduzione alla rivista</p> 2025-03-27T10:06:18+01:00 Copyright (c) 2025 CQIIA Rivista https://cqiiarivista.unibg.it/index.php/fpl/article/view/734 Radici culturali e contesto storico del metodo «Pasquali-Agazzi» 2025-04-01T17:39:51+02:00 Carla Ghizzoni carla.ghizzoni@unicatt.it Giorgio Chiosso teochiosso@hotmail.com <p>Il contributo illustra le origini e gli sviluppi del metodo per gli asili realizzato da Pietro Pasquali, Rosa e Carolina Agazzi a Mompiano (Brescia) alla fine del XIX secolo. Numerosi sono gli studi dedicati a questi tre educatori e all’iniziativa da loro promossa. Vi sono tuttavia ancora zone d’ombra che meritano di essere indagate e che l’articolo cerca di fare emergere, lumeggiando i rivoli culturali che alimentarono quel metodo e il contesto che ne rese possibile la diffusione in tutto il territorio nazionale. La prima parte si interroga sui rapporti, ideali e umani, intessuti fino alla fine del primo conflitto mondiale e sui legami di quell’esperienza con il più ampio quadro pedagogico coevo. La seconda parte fa il punto sulle relazioni costruite, dalla metà degli anni Venti, con gli ambienti cattolici, sulle letture di quell’incontro proposte dalla storiografia e sulle piste che meritano di essere battute dai ricercatori per fare ulteriore luce su quelle relazioni.</p> 2025-03-27T10:09:08+01:00 Copyright (c) 2025 CQIIA Rivista https://cqiiarivista.unibg.it/index.php/fpl/article/view/750 Rosa Agazzi e l’editrice La Scuola di Brescia. La genesi di un sodalizio 2025-04-01T17:39:54+02:00 Renata Bressanelli renata.bressanelli@unicatt.it <p><em>La ricerca esamina il punto di vista dell’editrice La Scuola nei confronti del metodo agazziano. Grazie all’analisi di alcune fonti a stampa e d’archivio fino ad ora poco indagate dalla storiografia educativa, questo studio mette in luce che «Pro Infantia», rivista per le educatrici infantili lanciata dall’editrice bresciana nel 1913, mantenne inizialmente un totale riserbo verso quell’esperimento didattico. Tra la metà e la fine degli anni Venti, la rivista cambiò invece la sua posizione, adottando il sistema agazziano come modello di riferimento e coinvolgendo anche Rosa Agazzi nella redazione della sezione didattica.</em></p> 2025-03-27T10:11:37+01:00 Copyright (c) 2025 CQIIA Rivista https://cqiiarivista.unibg.it/index.php/fpl/article/view/738 La 'Guida per le educatrici dell’infanzia' di Rosa Agazzi: dimensioni epistemologiche e metodologiche di un’operazione culturale di successo 2025-04-01T17:39:56+02:00 Evelina Scaglia evelina.scaglia@gmail.com <p><em>Il contributo intende illustrare le principali dimensioni epistemologiche e metodologiche implicate dall’operazione culturale intrapresa nel 1932 dal Gruppo pedagogico dell’Editrice La Scuola con la pubblicazione della Guida per le educatrici dell’infanzia di Rosa Agazzi, fra i testi di maggiore successo nell’ambito della formazione pedagogica e didattica di intere generazioni di insegnanti di scuola materna in Italia.</em></p> 2025-03-27T10:13:31+01:00 Copyright (c) 2025 CQIIA Rivista https://cqiiarivista.unibg.it/index.php/fpl/article/view/744 L'eco della letteratura per bambini nella 'Guida per le educatrici dell’infanzia' di Rosa Agazzi 2025-04-01T17:39:57+02:00 Ilaria Mattioni ilaria.mattioni@unito.it <p><em>L’articolo si propone di analizzare alcuni racconti per bambini scritti da Rosa Agazzi e presenti nella Guida per le educatrici dell’infanzia, raffrontandoli con le tematiche presenti nei manuali scolastici di fine Ottocento e con il bestseller Le memorie di un pulcino di Ida Baccini (1875). Lo scopo è quello di far emergere correlazioni e rimandi con la letteratura per l’infanzia del tempo. </em></p> 2025-03-27T10:22:47+01:00 Copyright (c) 2025 CQIIA Rivista https://cqiiarivista.unibg.it/index.php/fpl/article/view/756 Forme e significati della narrazione per bambini nella 'Guida per le educatrici dell’infanzia' di Rosa Agazzi 2025-04-01T17:39:58+02:00 Alessandra Mazzini alessandra.mazzini@unibg.it <p><em>Tra le attività educative proposte da Rosa Agazzi con la sorella Carolina e poste al centro della </em>Guida per le educatrici dell’infanzia<em>, la narrazione occupa un posto di rilievo. Il contributo intende illustrare le forme e le dimensioni che caratterizzano tali esperienze narrative, che si strutturano come polifoniche e polimorfe, ma anche vicine al mondo reale e quotidiano del bambino. In esse linguaggio iconico e verbale si intrecciano, proponendo la laboriosità come strumento di maturazione e crescita identitaria per i più piccoli.</em></p> 2025-03-27T10:26:59+01:00 Copyright (c) 2025 CQIIA Rivista https://cqiiarivista.unibg.it/index.php/fpl/article/view/739 Rosa Agazzi e Olga Cossettini: la 'Guida per educatrici dell’infanzia' e la 'Escuela Serena' 2025-04-01T17:39:59+02:00 Rita Baldi rita.baldi01@unipa.it <p>Questo articolo analizza il contributo pedagogico di Rosa Agazzi e Olga Cossettini, due protagoniste di rilievo nella storia dell'educazione del XX secolo. Rosa Agazzi, attiva nel contesto dell'Italia post-unitaria, sviluppò insieme alla sorella Carolina un approccio educativo innovativo per la scuola materna, fondato sull'esperienza concreta e sull'impiego di materiali semplici, con l'obiettivo di promuovere l'autonomia e la creatività dei bambini.</p> <p>Olga Cossettini, invece, operò in Argentina durante un periodo di consolidamento del sistema educativo nazionale, dando vita insieme alla sorella Leticia a un modello innovativo di scuola primaria, la “Scuola Serena”. L’articolo esplora le influenze storiche, culturali e politiche che hanno agito sul loro operato, mettendo in luce la rilevanza e l’attualità delle loro proposte pedagogiche per il rinnovamento dell'educazione contemporanea e, in particolare, per la formazione delle educatrici e delle insegnanti.</p> 2025-03-27T10:28:52+01:00 Copyright (c) 2025 CQIIA Rivista https://cqiiarivista.unibg.it/index.php/fpl/article/view/742 Il profilo dell'educatrice secondo Rosa Agazzi 2025-04-02T14:14:15+02:00 Monica Ferrari monica.ferrari@unipv.it <p>Il profilo dell’educatrice secondo Rosa Agazzi</p> <p>Con questo saggio ci si propone di riflettere sul profilo dell’educatrice che emerge dalla lettura della <em>Guida per le educatrici dell’infanzia</em> di Rosa Agazzi e di farlo&nbsp; con un sguardo al nostro presente incerto e al futuro. Nel rileggere alcuni passi della <em>Guida</em> emergono infatti questioni che ancora ci interrogano nell’oggi in relazione a quella controversa professione dell’educare così importante per la vita comune eppure così scarsamente riconosciuta nella nostra società, &nbsp;sempre al centro di dibattiti - tra teoria pedagogica, prassi, disposizioni normative e opinioni diffuse - che ne evidenziano la problematicità anche quanto all’itinerario di formazione iniziale e continuo.</p> 2025-03-27T10:30:14+01:00 Copyright (c) 2025 CQIIA Rivista https://cqiiarivista.unibg.it/index.php/fpl/article/view/735 L'opera delle Agazzi nella formazione magistrale italiana del Novecento. Un percorso fra i manuali scolastici 2025-04-01T17:40:03+02:00 Giuseppe Zago giuseppe.zago@unipd.it <p><em>Strumento didattico centrale nella formazione della classe magistrale del secolo scorso è stato il manuale: prima nella Scuola normale e, poi, dopo la Riforma Gentile del 1923, nell'Istituto magistrale, funzionante fino al 1998. Il contributo mira a ricostruire come è stata presentata dai manuali </em><em>—</em><em> soprattutto di storia della pedagogia </em><em>—</em><em> l'opera delle sorelle Agazzi e come si è depositata nell'immaginario pedagogico di generazioni di maestri italiani.</em></p> 2025-03-27T10:32:38+01:00 Copyright (c) 2025 CQIIA Rivista https://cqiiarivista.unibg.it/index.php/fpl/article/view/749 Maestre, educatrici, madri. La formazione per il personale prescolastico e la ripresa dell’agazzismo nella seconda metà degli anni Venti 2025-04-01T17:40:04+02:00 Emilio Conte emilio.conte@unibg.it <p>Il saggio intende ricostruire lo sviluppo della formazione per le educatrici degli istituti prescolastici negli anni immediatamente successivi alla promulgazione della riforma Gentile. In ottemperanza alla figura di educatrice madre per come delineata negli articoli di legge redatti da Lombardo Radice, il gruppo pedagogico bresciano orbitante attorno all’Editrice La Scuola, in collaborazione con l’Associazione educatrice italiana di fratel Alessandro Alessandrini, decise di istituire scuole di metodo incentrate sulla ripresa dell’esperienza di Rosa e Carolina Agazzi. La diretta partecipazione di Lombardo Radice a questo progetto, con il pedagogista siciliano grande estimatore del metodo Agazzi, rappresentò uno dei fattori di incontro tra la riflessione pedagogica portata avanti dai bresciani ed il lombardo radicianesimo, ponendo le basi per la nascita della scuola materna italiana.</p> 2025-03-27T10:34:49+01:00 Copyright (c) 2025 CQIIA Rivista https://cqiiarivista.unibg.it/index.php/fpl/article/view/743 "Non perdere mai di vista l’educazione di tutto il bambino”. L’eredità pedagogica di Rosa e Carolina Agazzi 2025-04-01T17:40:07+02:00 Monica Amadini monica.amadini@unicatt.it <p><em>L’esperienza educativa di Rosa e Carolina Agazzi continua ad offrire, a più di cent’anni dalla fondazione della scuola materna di Mompiano, un riferimento pedagogico denso di intuizioni innovative. Attorno al nucleo semantico del bambino come “germe vitale” l’opera agazziana ha saputo tessere azioni educative e gesti di cura reciproca, creando le condizioni di un’eredità pedagogica che ancora oggi sa offrire spunti innovativi per favorire le condizioni di contesto, affinché possano esprimersi le potenzialità di cui ciascun bambino è dotato.</em></p> 2025-03-27T10:36:21+01:00 Copyright (c) 2025 CQIIA Rivista https://cqiiarivista.unibg.it/index.php/fpl/article/view/748 Formare future educatrici, non “diligenti raccoglitrici di teorie”. L’impegno di Rosa Agazzi per la professionalizzazione delle educatrici 2025-04-01T17:40:08+02:00 Paola Zonca paola.zonca@unito.it <p><em>L’articolo si propone di presentare una rilettura di alcuni principi dell’opera di Rosa Agazzi sul tema della professionalizzazione delle educatrici. Alcune delle questioni approfondite nella Guida per le educatrici dell’infanzia trovano ampio spazio anche all’interno delle Linee pedagogiche per il sistema integrato zerosei, seppur con diverse declinazioni e accenti differenti. Un tema centrale risulta essere quello della centralità delle teorie nella formazione dei professionisti. Altra materia degna di approfondimento è l’educazione morale dei bambini che, seppur discostandosi degli echi moralistici, appare come questione oggi rilevante.</em></p> 2025-03-27T10:37:47+01:00 Copyright (c) 2025 CQIIA Rivista https://cqiiarivista.unibg.it/index.php/fpl/article/view/741 Amorevolezza, ordine e socievolezza nella 'Guida per le educatrici dell'infanzia'. Prospettive per una rinnovata educazione 0-6 2025-04-01T17:40:10+02:00 Paolo Bertuletti paolo.bertuletti@unibg.it <p><em>Il contributo rilegge la proposta pedagogica elaborata circa cent’anni fa da Rosa Agazzi mostrando la sua capacità non solo di indicare soluzioni didattiche efficaci, ma anche di delineare nei suoi tratti fondamentali un approccio educativo in grado di accompagnare i bambini dalla nascita fino ai sei anni. Lo farà concentrandosi, in particolare, sulle raccomandazioni contenute nella </em>Guida per le educatrici dell’infanzia<em> a proposito dell’educazione alla convivenza rispettosa, obiettivo formativo per altro individuato anche nei più recenti documenti ministeriali sul sistema integrato zero-sei</em></p> 2025-03-27T10:41:26+01:00 Copyright (c) 2025 CQIIA Rivista https://cqiiarivista.unibg.it/index.php/fpl/article/view/753 La scuola del ‘riuso’ e del ‘materiale povero’ di Rosa e Carolina Agazzi. Tra sostenibilità ambientale e transizione culturale 2025-04-01T17:40:12+02:00 Barbara De Serio barbara.deserio@unifg.it <p>Il contributo approfondisce le ricadute pedagogiche della proposta didattica di Rosa e Carolina Agazzi, con particolare riferimento ai principi alla base del metodo maggiormente in linea con il Piano RiGenerazione Scuola, attuativo degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, promosso dal Ministero dell’Istruzione a partire dal 2021 e progettato per accompagnare le scuole nell’attuazione di interventi di formazione allo sviluppo sostenibile. Centrale, nella proposta agazziana, il modello di scuola del ‘riuso’ e del ‘materiale povero’, oggi riattualizzabile, soprattutto nell’ambito dei percorsi scolastici di transizione ecologica e culturale.</p> 2025-03-27T11:07:47+01:00 Copyright (c) 2025 CQIIA Rivista https://cqiiarivista.unibg.it/index.php/fpl/article/view/747 L’arte trasformativa nelle mani dei bambini e il valore educativo della ‘terra’ nella pedagogia di Rosa e Carolina Agazzi. 2025-04-01T17:40:13+02:00 Eugenio Fortunato eugenio.fortunato@uniroma3.it <p><em>In un’epoca in cui l’infanzia sembra essere costantemente attratta (e distratta) dagli strumenti digitali, il testamento pedagogico delle sorelle Agazzi risuona attuale e controcorrente poiché invita a considerare il bambino nella sua integralità e l’arte creativa contenuta nelle sue piccole mani come forma di intelligenza che permette all’infanzia di ‘fare’, scoprire e trasformare la realtà. Alla luce di quanto esposto, lo scopo di questo articolo è quello di analizzare l’intuizione pedagogica delle educatrici di Mompiano di associare il bambino al «culto della natura» e al lavoro manuale considerandola un’attività educativa e formativa integrale e un autentico invito per rinnovare il fare scuola.</em></p> 2025-03-27T11:09:41+01:00 Copyright (c) 2025 CQIIA Rivista https://cqiiarivista.unibg.it/index.php/fpl/article/view/736 “Chi bene incomincia si trova a metà dell’opera”: il “laboratorio agazziano” come dispositivo pedagogico per la formazione dei professionisti dello 0-6 2025-04-01T17:40:15+02:00 Valerio Ferrero valerio.ferrero@unito.it <p>Questo saggio propone una riflessione critica sull’approccio delle sorelle Agazzi per coglierne le prospettive in termini di formazione dei professionisti del sistema integrato 0-6. A partire dalla <em>Guida per le educatrici dell’infanzia</em>, in cui Rosa enuclea i princìpi pedagogici e metodologici dell’esperienza di Mompiano condotta con Carolina, si propone il laboratorio come dispositivo pedagogico per la formazione di educatori e insegnanti di nidi e scuole dell’infanzia: essi possono così acquisire un <em>habitus</em> aperto alla relazione, alla cura, al dialogo, alla creatività, alla valorizzazione dell’esperienza e della quotidianità dei bambini.</p> 2025-03-27T11:15:57+01:00 Copyright (c) 2025 CQIIA Rivista https://cqiiarivista.unibg.it/index.php/fpl/article/view/740 Recensione a R. Bressanelli, l'«Intrapresa ardita». La rivista per gli asili «Pro Infantia» nel suo primo ventennio di vita (1913-1933), Pensa MultiMedia, Lecce 2023 2025-04-01T17:40:17+02:00 Luca Dal Grande luca.dalgrande@unicatt.it 2025-03-27T11:19:59+01:00 Copyright (c) 2025 CQIIA Rivista