Call for Papers 2025

2024-09-02

CALL FOR PAPERS

 

Gennaio 2025

Il periodico di studi e ricerche «CQIIA rivista», dotato di comitato scientifico per l’accreditamento nazionale e internazionale dei saggi pubblicati, invita docenti universitari, ricercatori ed esperti interessati ad inviare contributi per il prossimo numero della rivista sul tema:

Rosa Agazzi e la Guida per le educatrici dell’infanzia. Analisi critiche, comparative e storiche.

Rosa Agazzi (1866-1951), fra le più geniali educatrici italiane, continua ad offrire attraverso lo studio dei suoi scritti, a partire dalla fortunata Guida per le educatrici dell’infanzia, l’occasione per discutere la ricchezza che, sul piano educativo e formativo, è racchiusa nelle sue proposte teorico-pratiche per una rinnovata educazione 0-6.

L’invito ad elaborare nuove analisi critiche, comparative e storiche sulla sua opera, condivisa per decenni con la sorella Carolina, è finalizzato, da un lato, ad individuare elementi in grado di aprire nuove piste di ricerca storiografica e, dall’altro lato, a identificare spunti più propriamente pedagogico-didattici per perfezionare l’attuale formazione iniziale e in servizio degli educatori e degli insegnanti, invitati a riscoprire e a lasciarsi ispirare dalle buone pratiche sperimentate a Mompiano, in vista della costruzione di una solida preparazione professionale in termini di magisterialità.

I contributi, in forma di saggio per un minimo di 20.000 battute (spazi e note comprese), dovranno pervenire alla redazione della rivista entro il 15/01/2025 tramite il sito: http://forperlav.unibg.it previa iscrizione allo stesso. Saranno valutati con un processo di peer reviewing in modalità double blind. Le valutazioni, siano esse positive o negative, verranno comunque trasmesse agli autori.

È possibile partecipare al numero della rivista inviando anche recensioni di non più di 4.000 battute a testi, volumi, saggi e riviste afferenti al tema monografico. Esse verranno sottoposte a revisione editoriale da parte della redazione di «CQIIA rivista», che comunicherà agli interessati eventuali modifiche da apportare.

 

Aprile 2025

Il periodico di studi e ricerche «CQIIA rivista», dotato di comitato scientifico per l’accreditamento nazionale e internazionale dei saggi pubblicati, invita docenti universitari, ricercatori ed esperti interessati ad inviare contributi per il prossimo numero della rivista sul tema:

Istruzione tecnologica superiore: problemi e prospettive

La recente riforma dell’Istruzione Tecnologica Superiore (L. 99/2022) e i finanziamenti che il PNRR italiano le destina per potenziarla, giustificano un’attenzione particolare per questo segmento del nostro sistema formativo, oggi ritenuto strategico per l’innovazione e la produttività delle imprese italiane, eppure ancora poco studiato nel nostro Paese. Una proposta, quella dell’ITS, destinata a diventare sempre più interessante per i giovani italiani, anche in previsione del disegno di legge sulla filiera formativa tecnologico-professionale (4+2), che dovrebbe rendere le Academy dell’Istruzione tecnologica superiore lo sbocco naturale e rapidamente accessibile per molti percorsi dell’istruzione secondaria, nonché i centri animatori di campus formati da più soggetti i quali, condividendo risorse strumentali e professionali, dovrebbero offrire, sinergicamente con il territorio, percorsi formativi e orientativi personalizzati e permeabili in grado di esaltare i diversi talenti di ciascuno studente.  Aspetti specifici dell’Istruzione tecnologica superiore sono l’approccio work-based dei suoi percorsi (di cui almeno il 35% si svolge in tirocinio), la valorizzazione  del principio dell’alternanza formativa (grazie anche ai numerosi laboratori e alle docenze provenienti dal mondo del lavoro), un’idea di istruzione e formazione non separatoria, ma integrata, dove la progettazione didattica nasce dal coinvolgimento di imprese, scuole, enti locali e Università secondo un modello di governance partecipata. Non è detto, però, che questi presupposti siano sempre rispettati o che si traducano necessariamente in un’offerta formativa di qualità. D’altronde, le ITS Academy sono percorsi formativi che non possiedono una solida tradizione e presentano sfide e problematiche ancora da affrontare: che tipo di rapporti istaurare con le aziende partner, affinché la collaborazione non scivoli verso formule funzionalistiche di formazione professionale? Come ripensare la didattica per realizzare percorsi davvero innovativi che sappiano intrecciare teoria e pratica? Quale ruolo attribuire ai tutor e ai docenti provenienti dal mondo del lavoro? Come realizzare i raccordi con l’Università? E con le scuole secondarie?

Questo numero di «CQIIA rivista» vuole raccogliere riflessioni teoriche, analisi comparative, studi di caso, presentazioni di best practices e sperimentazioni, sia nazionali sia internazionali, in grado di prefigurare, in prospettiva pedagogica e interdisciplinare, linee evolutive che potrebbero fare dell’istruzione tecnologica superiore una colonna portante del nostro sistema nazionale di istruzione e formazione terziaria.

I contributi, in forma di saggio per un minimo di 20.000 battute (spazi e note comprese), dovranno pervenire alla redazione della rivista entro il 15/04/2025 tramite il sito: https://cqiiarivista.unibg.it/ previa iscrizione allo stesso. Saranno valutati con un processo di peer reviewing in modalità double blind. Le valutazioni, siano esse positive o negative, verranno comunque trasmesse agli autori.

È possibile partecipare al numero della rivista inviando anche recensioni di non più di 4.000 battute a testi, volumi, saggi e riviste afferenti al tema monografico. Esse verranno sottoposte a revisione editoriale da parte della redazione di «CQIIA rivista», che comunicherà agli interessati eventuali modifiche da apportare.

 

Settembre 2025

Il periodico di studi e ricerche «CQIIA rivista», dotato di comitato scientifico per l’accreditamento nazionale e internazionale dei saggi pubblicati, invita docenti universitari, ricercatori ed esperti interessati ad inviare contributi per il prossimo numero della rivista sul tema:

Alberto Manzi, un’identità complessa tra decostruzioni e ricostruzioni

A partire dalle iniziative e dagli approfondimenti legati alle recenti celebrazioni nell’ambito del centenario della nascita di Alberto Manzi (1924-1997), il numero della rivista intende indagare questa poliedrica figura da prospettive inedite, che mettano in risalto gli autentici rimandi pedagogici e gli originali aspetti didattici e metodologici, correlati con le molteplici attività di cui Manzi fu autore e che spesso rimangono sottaciuti.

Se su questo personaggio il mezzo televisivo ha costruito un’icona, secondo il canone di quella che si potrebbe definire quasi un’agiografia laica, le esperienze formative e sociali, i legami con l’accademia e con molti contemporanei, lo sviluppo delle consapevolezze teoriche, nonché l’opera didattica e narrativa di Manzi sono andati ben oltre tale mitologia.

Obiettivo della call è decostruire e mettere in discussione, dunque, un’immagine acriticamente idealizzata, e spesso piegata alle ideologie, per riscoprire le eterogenee facce dell’autentica esperienza che Manzi ha maturato, rivelandone gli aspetti compositi e complessi, per ricostrurli oltre l’impostazione celebrativo-sentimentale in cui spesso sono imbrigliati.

I contributi, in forma di saggio per un minimo di 20.000 battute (spazi e note comprese), dovranno pervenire alla redazione della rivista entro il 15/09/2025 tramite il sito: http://forperlav.unibg.it previa iscrizione allo stesso. Saranno valutati con un processo di peer reviewing in modalità double blind. Le valutazioni, siano esse positive o negative, verranno comunque trasmesse agli autori.

È possibile partecipare al numero della rivista inviando anche recensioni di non più di 4.000 battute a testi, volumi, saggi e riviste afferenti al tema monografico. Esse verranno sottoposte a revisione editoriale da parte della redazione di «CQIIA rivista», che comunicherà agli interessati eventuali modifiche da apportare.