Albi illustrati, cittadinanza e curricolo critico
Abstract
L’albo illustrato rappresenta nella letteratura pedagogica contemporanea uno strumento di mediazione simbolica per costruire competenze di cittadinanza attiva (UNESCO, 2014; Assemblea Generale ONU, 1989). Il testo nella sua forma visivo-verbale, analizzata da Terrusi (2012, 2017) e dal gruppo Hamelin (2012), genera processi cognitivi e affettivi che educano alla multiperspectivity, all’empatia interculturale e alla responsabilità collettiva. Il saggio ne indaga le potenzialità attraverso gli autori della letteratura illustrata internazionale quali Lionni (1963, 1967), Alemagna (2014, 2020), Lee (2008, 2012), Tan (2008) e Wiesner (1991, 2006), mostrando la coerenza tra le scelte narrative e visuali e l’educazione alla cittadinanza globale (IEA, 2018; UNESCO, 2017). L’analisi orienta verso un modello didattico-laboratoriale fondato sull’integrazione di lettura condivisa, filosofia per l’infanzia e attività artistiche ispirate a Munari (Restelli, 2002), pienamente rispondente ai quadri normativi nazionali vigenti (MIUR, 2012, 2024) e agli obiettivi dell’Agenda 2030.





